Il gruppo si interrogò sulla propria maturità musicale e possibilità di creare qualcosa che fosse, si, ispirato dalla tanta musica ascoltata ma che fosse veramente diverso da tutto.
Sembrava impossibile poter realizzare qualcosa di originale.

Se non fosse stato per la continua insistenza di Duccio Marchi forse i Dark Quarterer non sarebbero mai esistiti! Tentarono una prima composizione che risultò troppo “leggera” armonicamente e troppo comerciale, già noiosa al primo ascolto.. ci fu una ricerca da parte di Fulberto Serena di Sonorità classiche (Bach) arpeggi che fossero anche riffs e tonalità quasi esclusivamente minori per determinare un “colore” dei brani che fosse il più “scuro” possibile.Anche il nome “Omega Erre” così com’era non ispirava niente di buono.
Dark Quarterer fu partorito da Duccio che spiegò Quarterer come definizione arcaica inglese per colui il quale sezionava (squartava) le bestie da macello.

02 di 11